Fuori

Da Dizionario Italiano.
Sillabazione:

【fuò-ri】

Definizione e Significato:

Preposizione, Avverbio, Esclamativo

  • preposizione (davanti a pronome personale, Avverbio di luogo, nomi di grandi estensioni territoriali e di ambiti astratti e in alcune espressioni specifiche è seguito dalla preposizione di o da; negli altri casi si è generalizzato l'uso assoluto, presente anche con il complemento anticipato espresso dalla particella ne)
  • Con verbi di quiete o di moto, indica posizione all'esterno o direzione verso l'esterno rispetto a un ambito circoscritto concreto o astratto, spesso in espressioni idiomatizzate (che ne hanno favorito l'uso come prefisso;
    vedi fuori-): essere, andare fuori (di) casa, sede, città; fuori di qui; ne sono finalmente fuoriessere fuori strada, non essere sulla strada giusta ~Figurativo, ragionare in modo sbagliato ‖ fuori del comune, di livello superiore o di portata o misura eccezionali ‖ essere fuori pericolo, di ammalato che ha superato una grave crisi ‖ essere fuori di sé, fuori di testa, sragionare ‖ fuori luogo, inopportuno ‖ fuori uso, inservibile, guasto ‖ fuori commercio, non in vendita o non più in produzione ‖ uscire fuori dal seminato, fare discorsi che non c'entrano ‖ essere un pesce fuor d'acqua, essere impacciato, incapace di cavarsela in una data situazione
  • Con valore temporale, oltre i limiti di un determinato periodo di tempo: fuori stagione, orarioandare, essere fuori tempo, nella danza o nella musica, non seguire il ritmo
  • Avverbio All'esterno di luogo noto: com'è il tempo lì fuori?; mangiare, dormire fuori; può indicare specificamente località o regioni diverse dalla patria di chi parla: è gente di fuorifar fuori, riferito a persona, ucciderla o anche escluderla da qualcosa;
    riferito a oggetti o cibo, consumare, eliminare: ha fatto fuori tutti i biscottilasciar fuori, tagliar fuori, escludere, omettere ‖ restar fuori, rimanere escluso ‖ saltar fuori, di qualcuno o di qualcosa che non si vedeva o non si ritrovava, apparire, venire allo scoperto all'improvviso ‖ tirar fuori, sborsare ‖ in fuori, (anche in grafia unita infuori) verso l'esterno: non sporgerti in fuori; eccetto, tranne, col termine di riferimento anticipato: da domenica in fuoridi fuori, (anche in grafia unita difuori) dall'esterno e all'esterno: di fuori la casa si presenta bene
  • esclamazione Intima l'ordine di uscire, di andarsene: fuori dei piedi!