Meno

Da Dizionario Italiano.
Sillabazione:

【mé-no】

Definizione e Significato:

Avverbio, Aggettivo, Pronome, Sostantivo (comparativo dell'Avverbio poco;si contrappone a più;può troncarsi in men;ha anche la forma rinforzata di meno;come Avverbio e Aggettivo può essere preceduto e graduato da poco, un po', ben, molto, decisamenteetc..., e focalizzato da altri Avverbio, come anche, ancora, sempre etc...)

  • Avverbio
  • In misura o in grado minore;
    forma i comparativi di minoranza: a) con il secondo termine introdotto da di: i disegni sono meno belli delle sculture; Aldo ha studiato meno di Michele; si usano di quanto, di quello che, di quando, di come (talora seguiti da un non pleonastico), se il secondo termine è una frase (con il verbo al congiuntivo o all'indicativo): è meno spavaldo di quanto (non) sembri; ora è meno magra di quando è arrivata; b) con il secondo termine introdotto da che: fare le pulizie gli piace meno che (non) cucinare; c) con il secondo termine implicito o sottinteso (Specifico in situazioni note): stagli meno vicino; con Avverbio o locuzioni temporali o spaziali (sempre, di giorno in giorno etc...) che istituiscono un confronto con stadi precedenti, in progressione: il bosco diventa via via meno fitto
  • Forma il superlativo rel. (dove è preceduto, anche a distanza, dall'articolo determinativo) e altre espressioni che esprimono il grado minimo di una qualità, condizione etc...: è il vestito meno caro che abbia trovato
  • Entra in formule e locuzioni, anch'esse superlative o comparative, di vario genere ‖ men(o) che, al di sotto di: un romanzo men che mediocremen che meno, men che mai, ancor meno, in misura ancora minore ‖ tanto meno, a maggior ragione non, dopo frase negativa: non mi piace il mare, tanto meno in agosto
  • Entra in varie correlazioni, con se stesso, con più e con megliomeno… (e) meno, quanto meno… tanto meno, indicano andamento parimenti decrescente tra i dati correlati: meno dormi e meno dormirestimeno… (e) più, quanto meno… tanto più (o viceversa), esprimono andamento inverso tra i dati correlati: meno gli dai retta, e più ti cercameno… e meglio, segnala che riducendo una certa azione aumenta l'effetto desiderato: meno lo tocchi e meglio èchi più chi meno, tutti anche se in misura diversa ‖ più o meno, pressappoco ‖ né più né meno, esattamente, per l'appunto
  • In funzione di preposizione
  • Tranne, salvo: sono sempre a casa, meno il sabato; seguito da che regge un elemento nominale o introduce una frase eccettuativa con il verbo all'infinito: hanno invitato l'intera squadra, meno che me; accetto tutto, meno che vederti triste
  • Matematica, Col valore di «tolto» e reso graficamente da una barretta orizzontale a metà altezza del rigo, indica la sottrazione di un numero da un altro: quattro meno due fa due (4 – 2 = 2);
    è usato in algebra per i numeri relativi negativi e nella misurazione della temperatura per i gradi sotto lo zero: meno tre (-3);
    nei giudizi scolastici, indica una valutazione leggermente inferiore al voto cui è posposto: 6–, bene–; più in generale segnala quanto manca a un dato valore: sono le undici meno un quarto
  • Aggettivo Invariato
  • Con valore comparativo, minore (per quantità, intensità, durata etc...;
    associato a nomi Singolare di cose non numerabili) o in numero minore (associato a nomi Plurale di cose numerabili). Il secondo termine della comparazione è introdotto da di, di quanto, di quello che o che, con le stesse modalità dell'Avverbio: Gianni ha mangiato (molti) meno dolci di me; legge meno libri che (non) riviste; oppure può essere sottinteso: procedi con meno fretta; meno storie e ubbidisci!
  • Attenua il Significato di un nome: senza il sole, le vacanze sono meno vacanze
  • pronome indefefinito Invariato (spesso nella forma rinforzata di meno)
  • Una quantità minore, in frasi partitive (Specifico segmentate) con ne anticipato: quel negozio è fornitissimo di sci, questo ne ha molti (di) meno
  • Con valore neutro (prossimo a quello dell'Avverbio), un che, un qualcosa di mancante, sotto una data misura (che fa da termine di paragone): ha meno di trent'anni; con un Significato specifico ricavabile dal contesto (spesso riferibile a denaro, beni, tempo o altro): compra la carta che costa (di) meno; se dormo meno del solito sto malein men che non si dica, in pochissimo tempo o con grande facilità ‖ poco meno, quasi, ci manca poco ‖ fare a meno di qualcuno o di qualcosa, farne senza, prescinderne: non posso fare a meno di te; seguito da frase con verbo all'infinito, evitare: farò a meno di disturbarlo; non averne nessuna voglia: ne farei volentieri a menovenir meno, mancare, essere sottratto o sottrarsi;
    di persona, anche svenire o morire Locuzione Congiunzione a meno che (non), a meno di (non), salvo che, tranne che;
    introducono una frase eccettuativa: dovrei partire domani, a meno che (non) sopraggiungano imprevisti; anche come Congiunzione testuale, che riassume in sé l'eccettuativa e conferisce alla frase seguente valore avversativo rispetto a quanto detto in precedenza: Sarà dura. A meno di (non) rinunciare
  • (con valore di Plurale) Nella Locuzione in meno, in numero minore: siete troppi, dovreste essere in meno per poter discutere
  • (con valore di Plurale, preceduto dall'articolo determinativo) Il minor numero, la minoranza, detto di persone: spesso sono i meno a influenzare i più
  • Sostantivo Maschile Invariato
  • (con valore di neutro Singolare) Il minimo: devi stancarti il meno possibileil meno che possa capitare, il danno meno grave ‖ questo è il meno, la parte minore di quello che devo dirti o che ti aspetta ‖ parlare del più e del meno, di cose non importanti, passando da un argomento all'altro
  • Simbolo, costituito da una barretta orizzontale, indicante in matematica la sottrazione, in algebra e nelle sue applicazioni i numeri relativi negativi e le misure negative, in fisica e in chimica le cariche elettrostatiche e i poli negativi


  • I puristi hanno censurato l'uso di o meno per indicare un'alternativa negativa, raccomandando di sostituirlo con o no. Quest'ultima espressione, però, può negare un'intera frase dotata di verbo (in dimmi se verrai o no il no equivale a «se non verrai»), ma non può essere usata per negare un elemento isolato: in tali casi bisognerebbe ricorrere a un termine di Significato contrario oppure alla combinazione con non. Pertanto la Locuzione o meno è stata ed è spesso usata: «ecco due cose le quali non so se mi garbassero o meno» (Nievo);
    «I giudizi circa l'esistenza o meno di una determinata tendenza psicologica 【…】, sono sempre di carattere generico» (Croce)